Dati · Mercato Italiano · 2026
Sei strutture dove c’era una. Tre circoli nati in un anno nello stesso quartiere. I numeri del boom del movimento sportivo nel 2026 raccontano una storia che va oltre la moda — e questa regione è il laboratorio più chiaro di tutti.
Roberto, 58 anni, ha fondato il suo circolo di questo sport a Sesto San Giovanni nel 2019. Allora aveva due impianti, un magazzino riadattato e undici soci fondatori. Oggi ha sei strutture coperte, una lista d’attesa per i soci e un fatturato che lui stesso fatica a credere quando firma i bilanci.
“Il boom di questo sport qui l’ho visto arrivare come un’onda,” dice. “Solo che non mi aspettavo che durasse così tanto. E che continuasse a salire.”
I numeri di questo sport nel 2026: seconda nel mondo
Il Belpaese è il secondo paese al mondo per numero di circoli di questa disciplina, dietro solo alla Spagna. Non è una medaglia di consolazione — è il risultato di una crescita strutturata durata quasi un decennio. Il rapporto FIP 2026 registra 3.855 circoli affiliati e oltre 10.375 impianti operativi su tutto il territorio nazionale.
Per capire cosa significano questi numeri: nel 2019 il Belpaese aveva circa 1.200 impianti. In sei anni il numero si è moltiplicato per quasi nove. Il gioco nella Penisola non è esploso — è cresciuto, e continua a crescere.
| Regione | Campi stimati 2026 | Crescita 2021-2026 | Tendenza |
|---|---|---|---|
| Lombardia | 1.850+ | +186% | ↑↑ |
| Lazio | 1.120+ | +145% | ↑↑ |
| Veneto | 890+ | +132% | ↑↑ |
| Emilia-Romagna | 820+ | +128% | ↑↑ |
| Piemonte | 650+ | +118% | ↑ |
| Campania | 610+ | +165% | ↑↑ |
| Toscana | 590+ | +112% | ↑ |
| Sicilia | 520+ | +175% | ↑↑ |
| Puglia | 480+ | +192% | ↑↑ |
| Liguria | 310+ | +98% | ↑ |
Perché questa regione è il benchmark di questo sport
Il +186% di strutture per questo sport in questa regione in cinque anni non è un caso. Tre ragioni strutturali spiegano perché questa regione è diventata il laboratorio della disciplina nel Belpaese:
Prima: la cultura associativa. La regione ha la densità più alta di ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche) nel Belpaese — circa il 18% del totale nazionale su meno del 17% della popolazione. Quando la disciplina è esplosa, c’era già un tessuto di soggetti giuridici pronti ad affiliarsi alla FITP e ad aprire strutture. La burocrazia era già conosciuta.
Seconda: il reddito disponibile. L’affitto di una struttura per il gioco in Lombardia varia tra 12 e 22 euro all’ora per persona — più caro che altrove, ma il reddito medio della regione regge la spesa. La disciplina si è inserita come alternativa al tennis — più sociale, meno faticosa da imparare — e ha trovato un pubblico che poteva permetterselo.
Terza: il capoluogo fa da magnete. Milano ha trascinato tutto. Quando nei quartieri residenziali milanesi sono comparsi i primi circoli, la tendenza si è diffusa verso Monza, Bergamo, Brescia, Como. Un circolo a Milano apre e nel giro di due anni apre il gemello nel capoluogo di provincia più vicino.
Il mito di questa attività come sport per ricchi
Si sente dire spesso che questo gioco è uno sport d’élite. I numeri dicono il contrario. Con 12-15 euro a persona per ora di affitto, praticare questo sport costa meno di un’ora in una palestra fitness di medio livello. Il confronto con il tennis è ancora più netto: un campo da tennis in club affiliato costa spesso 25-35€/ora, e ci giocano in due invece di quattro.
Questa disciplina ha democratizzato l’accesso allo sport di racchetta nel nostro paese. L’apprendimento è più rapido del tennis — una persona senza esperienza può iniziare a giocare partite vere in 2-3 lezioni. Il campo è più piccolo, gli scambi durano più a lungo, la dimensione sociale (4 persone invece di 2) rende ogni sessione un evento.
Dove stanno aprendo i nuovi impianti sportivi nel 2026
Il dato sul Meridione è rilevante e spesso sottovalutato. Puglia e Sicilia crescono più velocemente del Nord, partendo da una base più bassa ma con ritmi che ricordano quello che è successo nel territorio lombardo nel 2019-2021. Chi sta aprendo adesso in queste regioni si trova dove Roberto si trovava sei anni fa.
I mercati più saturi oggi sono Milano, Roma e le loro immediate periferie. I mercati con maggiore potenziale di crescita nel 2026-2027 sono i capoluoghi di provincia del Sud (Bari, Catania, Palermo, Napoli est) e le città medie del Nord-Est con meno di 150.000 abitanti ma reddito medio-alto (Vicenza, Trento, Udine).
Il nostro confronto: la regione vs le altre grandi aree italiane
I dati nazionali mostrano la Lombardia seconda per numero di strutture, ma prima per strutture indoor. Abbiamo confrontato le 4 grandi regioni italiane per capire dove la densità di impianti è più alta — e dove ci sono ancora spazi.
Fonte strutture: Osservatorio Mr. P. / Casinos.com Report 2024. Fonte popolazione: ISTAT 2024. Calcoli: SportInCloud.
| Regione | Campi | Strutture | Abitanti (M) | Abitanti per campo | Indoor % |
|---|---|---|---|---|---|
| Lombardia | 1.339 | 423 | 10,0 | 7.469 | ~75% |
| Lazio | 1.968 | 596 | 5,7 | 2.899 | ~34% |
| Sicilia | 865 | 335 | 4,8 | 5.549 | n.d. |
| Piemonte | 700+ | n.d. | 4,2 | 6.000 est. | ~59% |
Il dato che sorprende: il Lazio ha più court della Lombardia (1.968 vs 1.339), ma la Lombardia domina per indoor (75% vs 34%). Questo significa che in questo territorio si gioca tutto l’anno — e i tornei non si fermano in inverno. Una stessa struttura lombarda genera mediamente più prenotazioni annue di una laziale, grazie alla copertura.
Implicazione per gli organizzatori: in quest’area, un torneo indoor in novembre o febbraio trova partecipanti facilmente. Nel Lazio, la stagione outdoor si allunga ma i mesi freddi restano deboli. La tipologia di impianto (indoor/outdoor) cambia il calendario tornei più di qualsiasi altro fattore.
Cosa significano questi numeri per chi organizza tornei
Un mercato con 3.855 circoli e 10.375 court è un mercato che ha bisogno di organizzazione. Più strutture significa più domanda di tornei locali, regionali e interregionali. La FITP registra una crescita del 40% nelle richieste di omologazione tornei tra il 2023 e il 2026.
Il problema non è più trovare giocatori. Il problema è gestire i numeri: tabelloni con 64, 96, 128 iscritti; withdrawal dell’ultimo minuto; comunicazione in tempo reale; rendicontazione dei premi. Esattamente il tipo di sfide per cui esistono software dedicati alla gestione dei tornei.
Domande frequenti — Dati 2026
Il boom del padel in Italia continuerà nel 2027?
I dati strutturali suggeriscono di sì, ma con velocità diverse. Le grandi città hanno ormai un’offerta matura — la crescita rallenta ma non si ferma. I mercati emergenti, specialmente nel Sud, sono ancora in fase di espansione rapida. Il segmento indoor (superfici di gioco coperte) continua a crescere più dell’outdoor, perché permette l’uso 12 mesi l’anno.
Quanti giocatori di padel ci sono in Italia?
Le stime 2026 parlano di circa 2,5-3 milioni di giocatori regolari nel Belpaese, con un bacino più ampio di occasionali che potrebbero superare i 5 milioni. La FITP conta oltre 180.000 tesserati, ma la stragrande maggioranza dei giocatori non è tesserata — gioca nei circoli privati senza registrazione federale.
Quanto costa aprire un circolo di padel in Lombardia nel 2026?
Una struttura per il gioco coperta in acciaio e vetro costa tra 35.000 e 65.000 euro (materiale, posa e illuminazione). Con 4 court, il capex iniziale è tipicamente 150.000-280.000 euro, a cui aggiungere affitto/acquisto superficie (almeno 2.500 mq coperti per 4 campi), spogliatoi e area socializzazione. Il payback medio con buona gestione è 4-6 anni.
Qual è la differenza tra campi padel in Italia e in Spagna?
La Spagna ha circa 47.000 campi contro i 10.375 italiani — un rapporto di 4,5 a 1, più marcato del rapporto demografico (47M spagnoli vs 59M italiani). In Spagna questo sport è presente nei quartieri residenziali, negli hotel, nelle palestre comunali e persino nelle scuole. Lo Stivale sta percorrendo lo stesso sentiero con circa 10 anni di ritardo.
Il padel in Italia è più popolare del tennis?
In termini di nuove iscrizioni e ore di campo prenotate, questo sport ha sorpassato il tennis in molte realtà locali già dal 2022-2023. Il tennis resta più radicato nelle fasce d’età 50+ con storico nel club. Lo sport delle racchette domina invece la fascia 25-45, i nuovi iscritti e i social media sportivi. I dati FITP mostrano una crescita della disciplina di 8-10 volte superiore al tennis nelle nuove affiliazioni 2024-2026.
Roberto firma il bilancio di ottobre e vede un numero che sei anni fa sembrava impossibile. “Quando ho aperto,” dice, “pensavo di accontentarmi.” Oggi ha già comprato il terreno per i due campi in più che aggiungerà a marzo.
Il boom di questo sport in Lombardia — e nel territorio nazionale — non si è ancora fermato. Si è trasformato: da fenomeno virale a industria strutturata. E quell’onda che Roberto aveva visto arrivare nel 2019 ha ancora molto da portare a riva.
- FIP — Rapporto Mondiale 2026 (dati globali e Italia)
- FITP — Comunicati stampa e statistiche affiliate 2026
- Coni — Rapporto annuale sport italiano 2025
- Ahrefs — keyword research “boom sport Lombardia”: volumi mercato italiano, ottobre 2026
