Longo Borghini campionessa italiana a cronometro: 50,8 km/h

Ciclismo
24 ottobre 2026 · SportInCloud

Il cronometro a lancette di Sergio ha un vetro graffiato e un secondino che a volte si ferma. Lui lo tiene nel taschino del grembiule e lo usa due volte l’anno: per la lievitazione del pane di Natale e per una corsa a cronometro in paese. Sergio ha 61 anni, è panettiere a Piasco ed è stato dilettante. Sabato è uscito dal forno un quarto d’ora prima, per vedere passare Elisa. Preme il pulsante. Tu sai già che farà 23’15”. Lui sta per scoprire che cosa valgono 54 secondi.

Longo Borghini ha conquistato a Piasco, in provincia di Cuneo, il suo ottavo titolo italiano elite a cronometro, il 24 ottobre 2026. La corsa è di 19,7 chilometri: li ha coperti in 23’15”, a 50,839 all’ora. Qui ti facciamo vedere che cosa vogliono dire 54 secondi di vantaggio trasformati in metri, e perché i distacchi di una cronometro non si leggono come quelli di una corsa in linea. Adesso ti spieghiamo perché.

La classifica, con i chilometri orari

Pos.Atleta (squadra)TempoDistaccoMedia km/h
1Elisa Longo Borghini (UAE Team)23’15”—50,84
2Alessia Vigilia (Uno-X)24’09”+0’54”48,94
3Letizia Borghesi (AG Insurance-Soudal)24’18”+1’03”48,64
4Vittoria Bussi (Team Essere)25’16”+2’01”46,78
5Carmen Moser (Horizon Cycling Club)26’25”+3’10”44,74

Risultati: CyclingUpToDate. Le medie sono calcolate da noi su 19,7 km.

Longo Borghini: da secondi a metri

A 50,84 km/h si percorrono 14,1 metri al secondo. Basta moltiplicare. Un secondo di distacco sono 14 metri, dieci secondi 141, mezzo minuto più di 400, un minuto circa 850. Il +0’54” sul tabellone sembra una vicinanza, mentre in strada è la lunghezza di sette campi da calcio, quasi due giri di pista.

Vigilia ha impiegato 24’09”: a 48,94 km/h fanno 13,6 metri al secondo. Quando la vincitrice taglia il traguardo, lei ha ancora 54 secondi da pedalare, circa 734 metri. Borghesi, a 63 secondi, è a circa 850 metri. Il podio si è schierato su più di mezzo chilometro.

19,7 km in 1.395 s = 50,84 km/h (14,12 m/s) · Vigilia 1.449 s = 48,94 km/h (13,59 m/s) × 54 s ≈ 734 m · Borghesi 1.458 s = 48,64 km/h (13,51 m/s) × 63 s ≈ 851 m · 54 s ÷ 19,7 km = 2,7 s persi a ogni chilometro.
AtletaSecondi persi per kmStrada ancora da fare quando la vincitrice arriva
Vigilia2,7≈ 734 m
Borghesi3,2≈ 851 m
Bussi6,1≈ 1.572 m
Moser9,6≈ 2.362 m

Rileggi la scena di Sergio. Il cronometro nel taschino dice 54 s e sembra poco. In realtà sono 2,7 s per ogni chilometro di strada, una distanza che si accumula senza che nessuno la veda, come la lievitazione, finché il pane non è alto. E se guardi la quarta, Bussi, i 2 minuti e un secondo sono più di un chilometro e mezzo.

E in chilometri orari?

Un modo diverso di leggere i 54 secondi è trasformarli in velocità. Su 19,7 km, a questa andatura, un solo chilometro orario in più vale circa 27 secondi. Tra Longo Borghini e Vigilia ci sono 1,9 km/h: i due conti tornano, perché 1,9 per 27 fa 51, a un pelo dal distacco. Vuol dire che la distanza tra il primo e il secondo posto, sul tabellone, non è una questione di coraggio: è una manciata di pedalate più forti, ripetute per ventitré minuti.

Gli scarti tra una posizione e l’altra

I distacchi in classifica sono cumulati, ma quelli tra una posizione e la successiva raccontano un’altra gara. Tra la seconda e la terza ci sono appena 9 s, circa 122 metri: una posizione decisa in un lungo rettilineo. Poi la strada si apre: 58 s tra la terza e la quarta, 69 tra la quarta e la quinta.

PosizioniDistanza nel tempoStrada (stima)
1ª – 2ª54 scirca 730 m
2ª – 3ª9 scirca 120 m
3ª – 4ª58 scirca 780 m
4ª – 5ª69 scirca 860 m

Noi leggiamo questa prova come tre gare diverse. Una è quella della vincitrice, che ha corso in un’altra categoria. Un’altra è quella tra seconda e terza, decisa da 9 s. L’ultima è quella delle inseguitrici, tanto staccate da non vedersi quasi più. Si può non essere d’accordo: ognuna ha corso soltanto contro il tempo. Ma tradotti in metri, quei numeri tornano a essere una gara.

Lo stesso percorso a un’altra andatura

Per capire quanto sia veloce una media di 50,8, cambia andatura e rifai il conto sui 19,7 km. Chi pedala a 30 all’ora, un buon ritmo da cicloturista, impiega 39 minuti e 24: sedici minuti più della vincitrice. A 40 all’ora servirebbero 29 minuti e 33.

AndaturaTempo sui 19,7 kmRitardo sulla vincitrice
50,84 km/h (Longo Borghini)23’15”—
44,74 km/h (quinta)26’25”+3’10”
40 km/h29’33”+6’18”
30 km/h39’24”+16’09”

Il passo a chilometro, come nella corsa a piedi, dice la stessa cosa. Longo Borghini ha fatto 70,8 secondi a chilometro (1’10″8), Vigilia 1’13″6, Borghesi 1’14″0, Bussi 1’17″0, Moser 1’20″5. Tra la prima e la quinta ci sono quasi 10 secondi a chilometro.

Quanto è sopra la media

Un altro modo di misurare la vincitrice è metterla accanto alle cinque. Il tempo medio delle prime cinque è 24’41”: Longo Borghini lo ha migliorato di 1’26”, cioè di circa il 6%. La velocità media delle cinque è 48,0 all’ora, e lei è andata 2,8 più veloce. Non è un dato di gara, è un indicatore nostro: serve a ricordare che il 50,8 non è soltanto un numero alto, ma un numero che nessun’altra ha toccato.

Quanto pesa un distacco sul tempo totale

C’è un’altra misura, meno intuitiva. Il distacco di Vigilia, 54 secondi, è il 3,9% del tempo della vincitrice, mentre quello di Moser, 190, è il 13,6%. Sono percentuali che dicono che cosa significa una prova corta: ogni secondo pesa di più, perché c’è meno corsa su cui spalmarlo. In una cronometro di 50 chilometri gli stessi 54 secondi varrebbero meno della metà.

Otto titoli in dodici anni

Per la piemontese, che corre con UAE Team, è il settimo successo della stagione. In 13 edizioni dal 2014 al 2026 ne ha vinte 8: il 62%. Con otto maglie tricolori a cronometro tra le elite detiene il record di titoli nazionali nella specialità, come riportano le fonti.

AnnoTitolo italiano a cronometro (elite)
20141°
20162°
20173°
20204°
20215°
20226°
20237°
20268°

Fonte per le date: CyclingUpToDate.

Dal primo all’ottavo titolo passano dodici anni, con sette intervalli: 2, 1, 3, 1, 1, 1 e 3 anni. La più lunga attesa è di tre anni, e a Piasco è tornata dopo una pausa di quel tipo, dal 2023. Le fonti non spiegano le assenze di titolo in quegli anni, e noi non le spieghiamo: potrebbero essere scelte di calendario, infortuni, altri impegni.

Il 2026 della piemontese comprende anche un podio al Tour de France Femmes, un bronzo nella prova in linea dei Mondiali e un oro nella staffetta mista con Filippo Ganna e compagni (Quotidiano Piemontese). Il titolo di Piasco è il tassello di una stagione lunga, chiusa con una gara breve e velocissima.

Come leggere una cronometro

Un’avvertenza prima dei numeri: nelle prove contro il tempo il distacco è l’unico verdetto, e quasi mai si recupera. Un minuto perso sul primo tratto resta un minuto perso, perché nessuno ti aspetta e nessuno ti riporta sotto.

Cosa fareCosa non fare
Trasformare il distacco in metri con la velocità di chi insegueUsare la velocità della vincitrice, che è più alta
Dividere il distacco per i chilometri: 2,7 s/km è il vero ritmoConfrontare distacchi di percorsi di lunghezza diversa
Guardare gli scarti tra una posizione e l’altraFermarsi al distacco dalla prima
Chiedersi vento e profilo del percorsoLeggere 50,8 km/h come un numero assoluto

Cosa non sappiamo

Non sappiamo come fosse il vento né il profilo del percorso, due cose che cambiano la lettura dei 50,8 all’ora. Le cronache non riportano citazioni dirette della vincitrice, e quindi non ne inventiamo. E non sappiamo perché la tabella dei titoli abbia vuoti: non c’è nessun dato che lo dica.

Sergio rimette il cronometro nel taschino e torna al forno con quarantacinque secondi di ritardo sul pane. Nessuno se ne accorgerà. Lui sì: a 14 metri al secondo sono circa seicentotrenta metri. «Per un pane», dice al banco, a nessuno.

Domande frequenti

Chi ha vinto il titolo italiano a cronometro 2026?

Elisa Longo Borghini (UAE Team), a Piasco, in 23'15" sui 19,7 km.

Qual è stata la velocità media?

50,839 km/h, calcolata su 19,7 km.

Quanti titoli a cronometro ha vinto?

Otto titoli italiani elite a cronometro, record nella specialità secondo le fonti: 2014, 2016, 2017, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2026.

Elisa Longo Borghini: com'è andata ai campionati italiani di ciclismo a cronometro?

Ha vinto a Piasco: 19,7 km in 23'15", a 50,8 km/h. È l'ottavo tricolore a cronometro.

Quanto è arrivata dietro la seconda classificata?

A 54 secondi, che a quella velocità sono 734 metri di strada ancora da pedalare.

Da dove vengono i dati

Sergio, il panettiere di Piasco: personaggio di fantasia, usato solo per raccontare la scena. Tutti i numeri e i fatti vengono dalle fonti indicate; i calcoli sono nostri e le stime sono segnalate come tali.

Scheda per la redazione

Chiave principale: Longo Borghini · Volume e paese: 900/mese, Italia (Ahrefs)
Chiavi secondarie: campionati italiani cronometro; Alessia Vigilia; Piasco
Tipo di apertura: 7 (oggetto narratore)
Forma della parte pratica: tabella cosa fare / cosa non fare
Canonical: https://sportincloud.com/notizie/longo-borghini-titolo-italiano-cronometro-piasco/ (slug proposto, da adattare al CMS)