Un ragazzo si rompe un braccio durante un torneo amatoriale di beach volley. L’organizzatore non era iscritto a nessun ente sportivo, non aveva una polizza, e aveva fatto firmare una liberatoria. La liberatoria non ha valore legale. Il ragazzo ha fatto causa. L’organizzatore ha risposto personalmente. Questo caso è documentato su Teamartist.com con data 2012 ed è ancora citato come riferimento da chi lavora nell’organizzazione di eventi sportivi.
Tre livelli di protezione assicurativa per un evento sportivo amatoriale. La copertura cresce da dentro verso fuori.
Cosa copre la polizza obbligatoria delle ASD e cosa non copre
Le associazioni sportive dilettantistiche affiliate a federazioni o enti di promozione sportiva hanno un obbligo assicurativo stabilito dal Decreto Ministeriale del 3 novembre 2010: devono assicurare atleti, tecnici e dirigenti tesserati contro gli infortuni. Il capitale minimo è 80.000 euro per morte o invalidità permanente.
Questo però copre solo i tesserati e solo durante le attività ufficiali — allenamenti e gare previsti dal calendario. Un torneo estivo organizzato al di fuori del calendario federale, aperto anche a non tesserati, potrebbe restare fuori da quella copertura. Il primo limite da verificare con il proprio ente di affiliazione.
Il secondo limite è ancora più importante: la polizza obbligatoria copre gli infortuni del singolo atleta, ma non la responsabilità civile dell’organizzazione verso terzi. Se durante il torneo un partecipante colpisce un passante con la palla, o un bambino si fa male su un’attrezzatura difettosa, la polizza sugli infortuni lascia senza risarcimento chi ha subito il danno.
| Tipo di polizza | Cosa copre | Cosa non copre |
| Infortuni tesserati (obbligatoria) | Morte e invalidità permanente dei tesserati durante attività ufficiali | Non tesserati, terzi, responsabilità dell’organizzazione |
| RC verso terzi (RCT) | Danni a persone e cose causati dall’organizzazione o da chi opera per essa | Infortuni volontari, dolo |
| Polizza evento specifico | Tutto il perimetro dell’evento, inclusi spettatori e non tesserati | Varia per contratto |
Fonte: DM 3 novembre 2010; ASI Sport&Fisco, FAQ; assofacile.it, Obblighi ASD marzo 2025; assicurazionevolontariato.com.
Chi è coperto da quale polizza durante un torneo amatoriale
| Chi | Polizza infortuni ASD | RCT organizzazione | Polizza evento |
| Atleti tesserati | ✓ | ✓ | ✓ |
| Atleti non tesserati | ✗ | ✓ | ✓ |
| Spettatori e famiglie | ✗ | ✓ | ✓ |
| Volontari organizzatori | ✗ (spesso) | ✓ (se RCT copre) | ✓ |
Schema indicativo. Verifica sempre i termini della tua polizza specifica con il broker o l’ente di affiliazione. Fonte: assicurazionevolontariato.com; etsp.it; assofacile.it.
La responsabilità civile verso terzi: perché è la copertura più importante
La polizza RC verso terzi (RCT) copre i danni che l’organizzazione causa a persone e cose durante lo svolgimento dell’evento. Se un bambino inciampa su un cavo del microfono mal sistemato e si fa male, se una recinzione cade su uno spettatore, se una palla colpisce un’auto nel parcheggio — in tutti questi casi interviene la RCT.
Per una ASD affiliata a un ente sportivo come ASI, UISP o CSI, la RCT spesso è già inclusa nella polizza annuale dell’ente. Il punto critico è verificare se copre anche gli eventi autonomi organizzati dalla società al di fuori del calendario standard. La maggioranza delle polizze base limita la copertura alle attività ufficiali dell’ente.
Se organizzi un torneo estivo aperto, una manifestazione promozionale o un evento benefico, contatta il tuo ente di affiliazione e chiedi esplicitamente: “Questo evento è coperto dalla mia RCT?” Se la risposta resta ambigua, è il momento di sottoscrivere una copertura per l’evento specifico.
| Attenzione. La liberatoria che fai firmare ai partecipanti vale poco in Italia dal punto di vista legale secondo gli articoli 5 e 1229 del Codice Civile. Chi la firma rinuncia a qualcosa che la legge non permette di rinunciare. Firmala ugualmente — dimostra che i partecipanti erano informati — ma trattala come supporto, non come protezione reale in caso di danni gravi. |
I documenti da raccogliere prima del torneo
Al di là delle polizze, ci sono documenti che vanno raccolti dai partecipanti prima dell’evento. Raccoglierli dopo è tardi.
Per gli atleti tesserati: copia del tesserino FIR, FIGC, FIT o dell’ente di appartenenza, valido per la stagione in corso. Per i minori: dichiarazione firmata da chi esercita la responsabilità genitoriale che autorizza la partecipazione. Per tutti: modulo di iscrizione con dati personali, numero di telefono di un contatto di emergenza, e dichiarazione di assenza di controindicazioni mediche note.
Raccogli tutto in formato digitale al momento dell’iscrizione online, o in formato cartaceo il giorno dell’evento alla segreteria. Chi non ha consegnato i documenti richiesti resta fuori dal programma.
| Lista documenti minima per ogni evento. Modulo di iscrizione con recapito di emergenza. Dichiarazione di assenza di controindicazioni mediche. Liberatoria firmata (valore limitato ma utile). Per i minori: consenso firmato dal genitore o tutore. Per gli atleti tesserati: copia del tesserino valido. Raccogli tutto entro la scadenza delle iscrizioni, non il giorno stesso. |
Quanto costa assicurare un evento sportivo amatoriale
Una polizza per un singolo evento sportivo amatoriale di un giorno — fino a 100 partecipanti, attività a basso rischio come padel o calcio a cinque — costa in media tra 80 e 200 euro secondo le condizioni e la compagnia. Il prezzo sale con il numero dei partecipanti, il tipo di attività (sport da contatto costano di più) e il massimale scelto.
Se la tua associazione è affiliata a UISP, CSI, AICS o ASI, verifica prima se esiste la possibilità di estendere la polizza annuale al singolo evento aggiungendo un modulo specifico. In molti casi l’estensione costa meno di una polizza separata e offre le stesse garanzie.
Per gli eventi benefici o promozionali organizzati senza scopo di lucro, alcune compagnie offrono condizioni agevolate. Vale la pena chiedere esplicitamente: la natura dell’evento conta nel calcolo del premio.
Non esiste un obbligo di legge generale di assicurare un evento amatoriale privato se non sei un’associazione riconosciuta. Ma senza copertura rischi personalmente in caso di incidente. La differenza tra 150 euro di polizza e anni di contenzioso legale è abbastanza chiara.
Cosa fare adesso: chiama il tuo ente di affiliazione e chiedi se la RCT annuale copre gli eventi non ufficiali. Se la risposta è no o risulta vaga, chiedi un preventivo per una copertura per evento. Costa meno di quello che pensi e vale molto di più di una liberatoria.
