Tassazione premi sportivi 2026: la soglia dei 300 euro e le ASD

Tassazione premi sportivi 2026: la soglia dei 300 euro e le ASD Tassazione premi sportivi 2026: esonero ritenuta 20% per le ASD fino a 300 euro

Dal 28 marzo 2026 pagare premi fino a 300 euro ai vincitori dei tuoi tornei non richiede più la ritenuta del 20%. Ma c’è un dettaglio che quasi tutti sbagliano, e sbagliarlo costa.

Sandra ha 47 anni, è tesoriera di un’associazione sportiva dilettantistica di padel a Bergamo e a marzo si è trovata davanti a una circolare che non capiva. Il decreto diceva che l’esonero dalla ritenuta sui premi sportivi sarebbe entrato in vigore. Bene. Ma cosa significava esattamente? Fino a quando? E soprattutto — se il premio è 301 euro, cosa succede?

Ha chiamato il commercialista. Ha aspettato tre giorni. Nel frattempo il torneo era già partito.

Questa guida risponde alle domande che Sandra ha fatto — e a quelle che avrebbe dovuto fare.

📋 La norma — cosa dice esattamente

Periodo di applicazione: dal 28 marzo 2026 al 31 dicembre 2026

Le ASD e le SSD sono esonerate dall’applicare la ritenuta del 20% sui premi sportivi pagati ai partecipanti, a condizione che il premio non superi i 300 euro per singola erogazione.

Attenzione critica: non è una franchigia. Non è “i primi 300 euro sono esenti e il resto è tassato”. È una soglia: se il premio è 300 euro o meno, nessuna ritenuta. Se è 301 EUR, la ritenuta del 20% si applica sull’intero importo.

L’obbligo del modello 770 rimane comunque. Anche le vincite esenti vanno dichiarate.

La differenza tra franchigia e soglia: perché conta

È il punto dove quasi tutti sbagliano, quindi vale la pena spiegarlo con i numeri.

Una franchigia funziona così: i primi 300 EUR sono esenti, il resto è tassato. Se eroghi 400 EUR, paghi il 20% solo sui 100 in eccesso rispetto alla soglia. Quindi trattenuta fiscale di 20 euro.

Una soglia funziona diversamente: se stai sotto o uguale a 300, sei esente. Se superi anche di un centesimo, paghi sul totale. Se dai 301 euro, il prelievo fiscale è il 20% di 301 EUR — cioè 60,20 euro.

🧮 Calcolo concreto: cosa cambia

Premio erogato 300,00 €
Ritenuta applicata (esonero attivo) 0,00 €
Netto al vincitore 300,00 €

🧮 Cosa succede con 1 euro in più

Premio erogato 301,00 €
Base imponibile (intero importo) 301,00 €
Ritenuta del 20% sull’intero importo 60,20 €
Netto al vincitore 240,80 €

Un singolo euro di differenza produce 60 di tassazione aggiuntiva. Non è una questione di dettaglio — è una scelta di progettazione del torneo.

“Non è ‘fino a 300 euro sei a posto’. È: arrivi a 301 e paghi l’imposta su tutto. Un euro fa la differenza tra zero trattenute e 60 in meno per il vincitore.”

Chi può usufruire dell’esonero

L’esonero si applica a chi eroga le somme, non a chi le riceve. Il soggetto obbligato alla ritenuta — e che ora ne è esonerato entro i 300 euro — è l’associazione sportiva dilettantistica o la società sportiva dilettantistica che organizza l’evento.

Applicabilità dell’esonero ritenuta premi sportivi 2026
Tipo di soggetto Esonero applicabile? Note
ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica) ✓ Sì Rientra nel perimetro della norma
SSD (Società Sportiva Dilettantistica) ✓ Sì Inclusa nella stessa norma
Ente di promozione sportiva (EPS) ⚠ Da verificare Dipende dalla natura giuridica del soggetto
Società commerciale che organizza un torneo ✗ No L’esonero è riservato ai soggetti dilettantistici
Privato o partita IVA che organizza eventi ✗ No Ritenuta ordinaria applicabile

Il modello 770: rimane obbligatorio

L’esonero dal prelievo fiscale non è un esonero dalla dichiarazione. Anche le vincite esenti sotto i 300 euro vanno indicate nel modello 770 — il documento con cui l’ASD comunica all’Agenzia delle Entrate tutti i compensi e le somme erogate nel corso dell’anno.

Questo significa che anche se non trattieni niente, devi tracciare tutto:

⚠️ Obblighi documentali anche senza ritenuta

Per ogni importo assegnato, anche sotto i 300 euro, l’ASD deve tenere traccia di: nominativo del beneficiario, codice fiscale, importo lordo erogato, data di erogazione, tipo di manifestazione. Questi dati finiscono nel modello 770.

Tenere un registro delle erogazioni — anche su un semplice foglio Excel — è la cosa più semplice che puoi fare per non trovarti in difficoltà a febbraio.

I premi in natura: cosa cambia

La norma riguarda i compensi in denaro. Ma molti tornei assegnano coppe, buoni sconto, abbonamenti o attrezzatura sportiva. Cosa succede in questi casi?

I compensi in natura vengono valutati al valore normale di mercato ai fini fiscali. Se assegni un buono da 200 euro per i servizi del circolo, quella vincita vale 200 — sotto la soglia, nessuna imposta da applicare. Se il valore è superiore a 300 euro, si rientra nelle regole ordinarie e va calcolata l’imposta sul valore normale del bene.

Tipologie di premio e trattamento fiscale 2026
Tipo di premio Valore ≤ 300 € Valore > 300 € Nota
Denaro contante / bonifico Esente ritenuta Ritenuta 20% su tutto Caso più comune
Buono/voucher per servizi del circolo Esente ritenuta Ritenuta 20% su valore normale Valore = prezzo listino servizio
Attrezzatura sportiva (racchetta, abbigliamento) Esente ritenuta Ritenuta 20% su valore normale Valore = prezzo di mercato
Coppa o trofeo senza valore commerciale Non soggetto Non soggetto No ritenuta se privo di valore venale
Abbonamento a piattaforma/servizio terzi Esente ritenuta Ritenuta 20% su valore normale Valore = prezzo commerciale abbonamento

Cosa fare prima di organizzare il prossimo torneo

✅ Lista di controllo per le ASD

1. Definisci le vincite prima del torneo — scrivi gli importi nel regolamento e comunicali ai partecipanti.

2. Non superare i 300 euro per singola erogazione — se vuoi evitare la trattenuta, pianifica i montepremi intorno a questa soglia.

3. Raccogli i codici fiscali dei vincitori — ti servono per il 770, anche se non applichi trattenute.

4. Tieni un registro delle somme erogate — data, importo, beneficiario, manifestazione.

5. Inserisci tutto nel modello 770 — scadenza ordinaria: entro il 31 ottobre dell’anno successivo.

❌ Errori da non fare

Non trascurare il 770 perché “tanto non ho trattenuto niente”. Il modello va fatto comunque.

Non erogare 301 EUR credendo che valga la franchigia. Non è una franchigia.

Non confondere l’esonero temporaneo con una modifica strutturale della normativa. Questa agevolazione dura fino al 31 dicembre 2026 — dopo, si torna alle regole ordinarie salvo proroga.

Cosa succede davvero in cassa: abbiamo calcolato 4 scenari

Le norme sono chiare sulla carta. Ma quanti soldi restano in tasca al vincitore — e quanti deve gestire l’ASD — dipende dall’importo. Abbiamo preso quattro montepremi tipici dei tornei amatoriali italiani e calcolato l’effetto concreto della soglia 300 euro.

📊 I nostri calcoli — montepremi tipici tornei padel amatori (dati ottobre 2026)

Fonte: regolamenti tornei ASD pubblicati online (FITP, FederASD, Playtomic IT); calcoli propri sulla base di DL 38/2026 e TUIR art. 30.

Premio lordo Ritenuta 20% Al vincitore Adempimento ASD
150 € 0 € (sotto soglia) 150 € Solo 770, no versamento
300 € 0 € (esatto limite) 300 € Solo 770, no versamento
301 € 60,20 € (su tutto) 240,80 € Versamento F24 + 770
500 € 100 € (su tutto) 400 € Versamento F24 + 770

Il dato che colpisce: chi riceve 301 EUR porta a casa 240,80 — meno di chi ne riceve 300. Questo è l’effetto cliff della soglia (non franchigia): 1 euro in più costa 60 di netto al vincitore. Strutturare un montepremi a 300 esatti non è una furbizia fiscale — è pianificazione corretta confermata dalla norma.

Questo vale anche per i tornei di beneficenza?

Sì, a condizione che l’organizzatore sia una ASD o SSD e che i premi rispettino la soglia. I tornei di beneficenza non hanno un regime fiscale separato per le vincite: contano le stesse regole. Ciò che cambia nei tornei charity è spesso la destinazione degli utili — ma la tassazione delle somme erogate ai partecipanti segue le regole ordinarie (o agevolate se siamo nel periodo 28/03-31/12/2026).

Domande frequenti — tassazione premi ASD 2026

Se pago 300 euro a tre vincitori diversi, è un problema?

No. La soglia è per singola erogazione, non per totale del torneo. Puoi erogare 300 euro ciascuno a 10 vincitori e nessuno supera la soglia. Il limite si valuta premio per premio, non sul monte premi totale.

Se il primo classificato vince 200 euro e anche un voucher da 150 euro, sono due premi separati?

Dipende da come vengono strutturate le erogazioni. Se sono due atti distinti (due pagamenti separati, due giustificativi separati) si valutano separatamente. Se vengono erogati come unico premio complessivo, il valore complessivo è 350 euro — oltre la soglia. Consulta il tuo commercialista per strutturarle correttamente.

L’esonero si applica anche ai premi erogati prima del 28 marzo 2026?

No. La norma è entrata in vigore il 28 marzo 2026. Tornei organizzati prima di quella data seguono la normativa precedente — tassazione del 20% per compensi superiori a 142,28 euro (vecchio limite).

Dopo il 31 dicembre 2026, cosa succede?

Salvo proroghe (che alla data di questa guida non sono ancora state annunciate), si torna alla normativa ordinaria sui premi sportivi. Tieni d’occhio le circolari dell’Agenzia delle Entrate a fine anno e aggiorna la pianificazione dei tornei del 2027 di conseguenza.

Le vincite dei soci di un’ASD sono trattate diversamente da quelle dei non soci?

Ai fini del prelievo fiscale sui compensi sportivi, la qualità di socio o non socio non cambia il trattamento fiscale della somma ricevuta. La soglia dei 300 euro si applica in entrambi i casi. Ci possono essere differenze su altri aspetti (compensi sportivi, indennità) ma non sulle vincite da torneo.

Sandra ha fatto il 770 correttamente, ha tenuto il montepremi sotto i 300 euro per ciascun vincitore e ha passato una domenica tranquilla. Ha detto che il torneo è stato il più fluido degli ultimi cinque anni. Non perché avesse più soldi o più campi. Perché sapeva esattamente cosa stava facendo — e cosa non doveva fare.

Nella gestione di un’associazione sportiva, spesso è questa la differenza.

Fonti
  • Decreto legislativo marzo 2026 — esonero ritenuta premi sportivi ASD/SSD
  • Agenzia delle Entrate — Circolare esplicativa premi sportivi dilettantistici, 2026
  • TUIR art. 30 — Ritenuta sui premi e vincite
  • Modello 770 — istruzioni Agenzia delle Entrate, edizione 2026
  • Nota: questa guida ha scopo informativo. Per situazioni specifiche, consultare un commercialista abilitato.