A fine giugno 2026 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha inviato ai concessionari del gioco a distanza una nota che ha fatto discutere: i bonus restano leciti, le promozioni no. Sembra un gioco di parole, ma cambia il modo in cui le offerte possono essere presentate. Vediamo che cosa significa e come leggere un bonus con occhi più attenti.
In breve
- Il divieto di pubblicità del gioco previsto dal Decreto Dignità (2018) resta in vigore.
- Per ADM i bonus regolati dalla convenzione di concessione sono, in linea di principio, leciti.
- Le promozioni, intese come pratiche commerciali non regolamentate che spingono a giocare, sono vietate.
- La comunicazione di un bonus è ammessa se rispetta i quattro principi AGCOM: continenza, non ingannevolezza, trasparenza, assenza di enfasi promozionale.
Da dove nasce la nota
L’intervento è arrivato dopo segnalazioni di associazioni dei consumatori, che contestavano sia alcuni tipi di offerta, come i bonus senza deposito, sia il modo in cui venivano comunicati sui siti degli operatori. ADM ha chiarito il perimetro e ha invitato i concessionari ad attenersi rigorosamente alle linee guida dell’AGCOM, precisando di non poter intervenire sui provvedimenti di un’autorità indipendente.
Bonus e promozione: la differenza in pratica
| Bonus | Promozione | |
|---|---|---|
| Base | Previsto dalla normativa di settore e dalla convenzione di concessione | Pratica commerciale non regolamentata |
| Scopo ammesso | Informare su un’opzione del conto | Attirare o spingere a giocare |
| Come se ne parla | Condizioni complete, tono neutro | Enfasi, urgenza, inviti all’azione |
| Stato | Lecito in linea di principio | Vietato |
In altre parole, un operatore può descrivere caratteristiche, modalità e condizioni di un bonus nelle sezioni informative del proprio sito. Non può trasformare quella descrizione in uno strumento per conquistare nuovi giocatori.
I quattro principi AGCOM
Le linee guida AGCOM del 2019, scritte per applicare il divieto di pubblicità del Decreto Dignità, lasciano fuori dal divieto le comunicazioni di carattere puramente informativo. Perché un’informazione sui bonus resti tale deve essere:
- continente: misurata, senza toni esagerati;
- non ingannevole: niente cifre presentate come guadagno certo;
- trasparente: requisiti, scadenze e limiti visibili, non nascosti in fondo alla pagina;
- priva di enfasi promozionale: niente conti alla rovescia, “solo oggi”, “approfitta subito”.

Esempi: informazione o promozione?
- “Bonus sul primo deposito fino a 100 euro, rollover 5 volte su quote minime 1,50, valido 30 giorni”: informazione, se le condizioni sono complete.
- “Raddoppia subito il tuo deposito, ultime ore!”: promozione, per l’urgenza e l’invito all’azione.
- Una tabella che confronta tipo di bonus, requisiti e scadenza: informazione.
- Un banner che mostra solo la cifra massima senza condizioni: ingannevole, perché suggerisce un valore che il giocatore difficilmente otterrà.
Gli importi negli esempi sono illustrativi e non si riferiscono a offerte attive.
Come leggere un bonus dopo la nota
La nota non cambia la matematica di un bonus. Cambia, semmai, quanto deve essere facile trovarne le condizioni. Prima di valutare un’offerta controlla quattro elementi:
- Tipo: credito sul deposito, free bet, rimborso. Ognuno ha una logica diversa, come spieghiamo nella guida ai bonus sulle scommesse sportive.
- Rollover e base di calcolo: quante volte va giocato e se si calcola sul bonus o su bonus più deposito.
- Quote minime e mercati ammessi: se i mercati validi non coincidono con quelli su cui scommetti, il bonus vale poco per te.
- Scadenza: una finestra breve spinge a giocare più spesso del previsto. È il segnale che un’offerta lavora sul comportamento, non sul valore.
Un bonus non rende una scommessa più conveniente se costringe a giocare su quote o mercati che non avresti scelto. Per valutare il valore reale di una quota resta utile il metodo spiegato nel confronto delle quote.
Che cosa cambia per chi scommette
Poco nelle regole del conto, molto nella presentazione. È ragionevole aspettarsi pagine bonus più sobrie, condizioni più leggibili e meno messaggi di urgenza nei siti dei concessionari. Se un sito che si presenta come ADM usa ancora toni da “offerta imperdibile”, conviene verificarne la concessione sull’elenco ufficiale: ne parliamo nella guida alle concessioni ADM del 2026.
Domande frequenti
I bonus di benvenuto sono stati vietati?
No. Secondo la nota ADM i bonus previsti dalla convenzione di concessione sono leciti. È vietato promuoverli con comunicazioni che incentivano il gioco.
Il bonus senza deposito è ancora ammesso?
La nota nasce anche da segnalazioni su questo tipo di offerta, ma non contiene un divieto specifico per una formula. Conta come viene comunicata e se rispetta la convenzione di concessione.
Chi controlla il rispetto delle regole?
Il divieto di pubblicità e le linee guida sono materia AGCOM, autorità indipendente. ADM vigila sui concessionari e sul rispetto della convenzione.
Un sito informativo può parlare di bonus?
Sì, se lo fa in modo informativo: spiega condizioni, rischi e limiti, senza inviti a giocare o enfasi sull’importo.
Dati aggiornati al 20 ottobre 2026. Fonti: D.L. 87/2018 art. 9, Linee guida AGCOM 2019, nota ADM ai concessionari di giugno 2026 come riportata dalla stampa di settore. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Telefono Verde ISS: 800 55 88 22.
