Limiti di gioco e autoesclusione parziale: come funzionano sul conto ADM

Donna imposta il limite di deposito settimanale nell'app di un conto di gioco, seduta sul divano con una partita in TV

Con il riordino del gioco online, entrato in funzione il 13 novembre 2025, gli strumenti di autolimitazione non sono più una voce nascosta nelle impostazioni. Il limite di deposito si sceglie all’apertura del conto e, accanto all’autoesclusione totale, esiste ora un’autoesclusione parziale che blocca solo alcune tipologie di gioco. Ecco come funzionano e come usarli in modo sensato.

In breve

  1. Sui conti aperti dal 13 novembre 2025 il limite di deposito si imposta obbligatoriamente all’apertura.
  2. Ridurre un limite ha effetto subito; aumentarlo richiede un periodo di attesa.
  3. L’autoesclusione totale blocca tutti i siti ADM; quella parziale esclude solo alcuni prodotti, per esempio il casinò o il live.
  4. Per la fascia 18–24 anni sono previsti limiti specifici.

Quali limiti puoi impostare

I concessionari ADM devono offrire strumenti che agiscono su tre piani diversi: quanto denaro entra nel conto, quanto se ne può perdere e quanto tempo si passa a giocare.

StrumentoChe cosa bloccaQuando ha senso
Limite di depositoLe ricariche oltre la soglia scelta (giornaliera, settimanale o mensile)Sempre: è la base del budget
Limite di spesa/perditaLe giocate oltre una perdita netta nel periodoSe ricarichi poco ma rigiochi spesso le vincite
Limite di sessioneL’accesso dopo un certo tempo di connessioneSe tendi a restare collegato durante i live
Autoesclusione parzialeUno o più prodotti specificiSe un solo tipo di gioco ti crea problemi
Autoesclusione totaleL’accesso a tutti i siti autorizzati ADMSe vuoi fermarti del tutto

Perché aumentare un limite non è immediato

La regola è asimmetrica per scelta. Una riduzione entra in vigore subito, perché va nella direzione della tutela. Un aumento invece scatta solo dopo un periodo di attesa indicato dal concessionario nelle condizioni del conto. Lo scopo è evitare decisioni prese a caldo, magari dopo una perdita o durante una partita.

Un consiglio pratico: fissa il limite a mente fredda, partendo da quanto puoi destinare allo svago in un mese, e dividilo per settimane. Un limite settimanale è più facile da controllare di uno mensile.

Autoesclusione parziale: cosa cambia rispetto a quella totale

Fino all’inizio del 2026 esisteva solo l’autoesclusione generale: o tutto o niente. Con la riforma è arrivata la possibilità di escludersi solo da alcune categorie di gioco. Chi, per esempio, scommette sul calcio senza problemi ma perde il controllo con le slot o con il live può bloccare quella parte e mantenere il resto.

L’autoesclusione parziale si attiva dalle impostazioni del conto, nella sezione dedicata al gioco responsabile, oppure tramite l’assistenza. Durata, prodotti selezionabili e modalità di revoca sono indicati nel contratto di conto di gioco.

L’autoesclusione totale resta lo strumento più forte. Si gestisce tramite il Registro unico delle autoesclusioni di ADM e vale per tutti i concessionari: non basta aprire un conto su un altro sito autorizzato per aggirarla. Può essere a tempo determinato o indeterminato; nel secondo caso la revoca è possibile solo dopo un periodo minimo.

Agenda aperta con budget mensile per lo svago scritto a mano accanto a uno smartphone e a un biglietto per lo stadio
Il limite funziona meglio se nasce da un budget deciso prima di aprire l’app.

Regole per i 18–24 anni

La riforma prevede limiti specifici per i giocatori più giovani, la fascia in cui i comportamenti a rischio sono più frequenti. In concreto il concessionario applica soglie più prudenti e controlli aggiuntivi. Se hai tra 18 e 24 anni, nella sezione del conto trovi i limiti già impostati e la possibilità di ridurli ulteriormente.

Ricariche in contanti e prelievi: le regole nei punti vendita

Il conto online può essere ricaricato anche nei punti vendita fisici collegati al concessionario, ma con due paletti: le ricariche in contanti o con strumenti non tracciabili non possono superare 100 euro a settimana, e i prelievi nei punti fisici non sono ammessi. Le vincite si incassano con strumenti tracciabili, come spieghiamo nella guida ai prelievi dai bookmaker.

Segnali che indicano di stringere i limiti

  • ricarichi più volte nella stessa giornata;
  • giochi per recuperare una perdita;
  • aumenti l’importo medio delle giocate senza averlo deciso prima;
  • nascondi a familiari o amici quanto spendi;
  • il gioco occupa il tempo che prima dedicavi allo sport praticato o ad altro.

Se riconosci due o più di questi segnali, abbassa subito il limite di deposito o valuta l’autoesclusione. È gratuito parlarne con il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo dell’Istituto Superiore di Sanità: 800 55 88 22, anonimo.

Domande frequenti

Il limite di deposito vale su tutti i siti?

No. Ogni limite vale sul conto del singolo concessionario. Solo l’autoesclusione totale è centralizzata e blocca tutti i siti ADM.

Posso togliere del tutto il limite di deposito?

Sui conti aperti dal 13 novembre 2025 un limite va impostato. Puoi modificarlo, ma ogni aumento richiede un periodo di attesa.

L’autoesclusione parziale blocca anche il saldo del conto?

No, il saldo resta tuo e puoi prelevarlo. Viene bloccato solo l’accesso ai prodotti esclusi.

I siti senza concessione ADM rispettano la mia autoesclusione?

No, ed è il motivo per cui non sono un’alternativa: non consultano il registro ADM e non applicano le tutele del conto italiano. Usarli per aggirare un’autoesclusione annulla lo scopo dello strumento. Se l’autoesclusione ti pesa, è un segnale da prendere sul serio, non un ostacolo da superare.

Dati aggiornati al 20 ottobre 2026. Fonti: D.Lgs. 41/2024, schema di contratto di conto di gioco, comunicazioni ADM ai concessionari. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza.