Padel · Guida per iniziare
Aggiornato il 6 novembre 2026
La prima volta in campo è sempre un po’ goffa. Prendi la racchetta, ti metti in posizione, e poi scopri che la pallina puoi rigiocarla sulle pareti di vetro. Da lì cambia tutto. Chi arriva dal tennis all’inizio si confonde, ma bastano venti minuti per prenderci la mano.
Noi lo spieghiamo come lo avremmo voluto sentire noi al primo giorno: senza termini difficili. Poche regole chiare, e sei pronto a scendere in corte. Qui trovi i giocatori, la battuta, le pareti e il punteggio, uno per uno, con le cose che all’inizio tutti sbagliano.
La prima domanda
In quanti si gioca a padel
Questo sport nasce come gioco di coppia, e questo cambia tutto. Non sei solo contro il mondo: hai un compagno, coprite insieme il campo, vi passate la pallina a voce. La comunicazione conta quanto il colpo. Due che si capiscono battono due più forti ma scollegati.
Si può giocare anche uno contro uno, ma è un’altra cosa: più faticosa, con tanto spazio da coprire da soli. Al circolo lo vedi di rado. Il formato normale, quello per cui il terreno è disegnato, resta il due contro due.
Lo schema qui sopra l’abbiamo messo insieme noi dal regolamento ufficiale. Sono le quattro cose che bastano per la prima volta in campo. Il resto, gli angoli e le strategie, arriva giocando: non serve saperlo prima di iniziare.
Il colpo che confonde tutti
Come si fa la battuta
Chi arriva dalla racchetta classica qui inciampa sempre. L’istinto dice di servire dall’alto, con forza. Qui no: la battuta si fa da sotto, con la pallina che prima tocca terra. Questo rende il servizio meno dominante, e fa durare di più gli scambi. Diventa più tattico che potente.
La sfera servita deve cadere nel riquadro in diagonale, come nella disciplina classica. Se sbagli il primo tentativo, hai una seconda battuta. Niente di complicato: dopo qualche partita non ci pensi più. Noi all’inizio tiravamo ancora dall’alto per abitudine, e sbagliavamo di continuo.
La vera novità
Le pareti di vetro, il cuore del gioco
Questa è la cosa che rende lo sport diverso da tutto. Nel tennis una palla lunga è persa. Qui no: rimbalza sul cristallo dietro di te e torna in gioco, e tu la rigiochi. Gli scambi si allungano, i punti diventano spettacolari, e un colpo che sembrava vincente a volte non lo è.
C’è un limite da capire. La sfera deve prima toccare il tuo campo, poi il muro. Se la mandi dritta contro il cristallo senza che rimbalzi a terra, è fallo. All’inizio questa distinzione sfugge, e si perde qualche punto così. Poi l’occhio si abitua e diventa automatico.
| Elemento | Come funziona | Errore comune |
|---|---|---|
| Giocatori | due contro due, in coppia | Giocare da soli senza coordinarsi |
| Battuta | dal basso, in diagonale, dopo rimbalzo | Servire dall’alto come nel tennis |
| Pareti | valide dopo il rimbalzo a terra | Mandare la palla diretta sul vetro |
| Punteggio | 15-30-40, set a sei game | Nessuno: è identico alla racchetta classica |
Dati: regolamento ufficiale del padel, 2026.
I punti
Come si conta il punteggio
Qui chi conosce la racchetta classica è già a casa. Il conteggio è lo stesso: si sale 15, 30, 40 e poi si prende il game. Sul 40-40 si va ai vantaggi, oppure, in certe formule, si gioca un solo punto che decide, il cosiddetto punto d’oro. Serve a tenere i tempi più corti.
Il punto si vince quando gli avversari fanno rimbalzare due volte la pallina, la mandano in rete o la buttano fuori. Semplice. Non esiste il “fuori” sulle righe laterali, perché il terreno è chiuso: conta se la palla esce dall’alto o colpisce la rete metallica dalla parte sbagliata.
Domande veloci
FAQ
Serve esperienza per iniziare a giocare a padel?
No. È uno sport facile da avvicinare: le regole base si imparano in un pomeriggio. Bastano una racchetta, scarpe adatte e una coppia di avversari.
Si può giocare a padel se vengo dal tennis?
Sì, e parti avvantaggiato sul punteggio, che è identico. L’unica cosa da disimparare è la battuta: nel padel si fa dal basso, non dall’alto.
Cosa serve per la prima volta in corte?
Una racchetta con il cinturino al polso, scarpe adatte da gioco veloce, abbigliamento comodo. Al circolo spesso puoi noleggiare la racchetta per provare.
Le pareti valgono sempre?
Solo dopo che la palla è rimbalzata a terra nel tuo campo. Se la mandi diretta contro il vetro o la rete metallica dalla tua parte, è fallo.
Una cosa, per chiudere
Quello che resta
Torniamo a quella prima volta goffa in campo. Dopo venti minuti la palla che torna dal vetro non ti spaventa più, anzi diventa la parte più divertente. Le regole sono quattro, le impari giocando, e il resto è solo voglia di tornare a giocare. Questo sport prende così, quasi subito.
