Padel · Regolamento
Aggiornato il 6 novembre 2026
Le regole del padel si imparano in un pomeriggio. Ma tre o quattro vengono fraintese praticamente sempre: la battuta, quando la palla è ancora viva dopo aver toccato il vetro, e cosa succede quando finisce sulla griglia. È lì che nascono le discussioni a bordo rete.
Noi queste liti le abbiamo viste cento volte, e spesso finivano con due versioni opposte della stessa azione. Qui mettiamo in ordine tutto il regolamento: misure, servizio, punteggio, muri ed errori più comuni. Niente giri di parole, solo quello che serve per non sbagliare.
La sintesi
Quali sono le regole base del padel
Questo sport prende in prestito il punteggio dal tennis e il muro dallo squash. Due contro due, su un rettangolo chiuso da cristallo e griglia. La pallina resta viva molto più a lungo che nella racchetta classica, perché le pareti la rimettono in gioco. Cambia tutto il ritmo dello scambio.
La differenza con lo squash è semplice. Lì si colpisce la parete frontale e si gioca dallo stesso lato. Nel padel invece ogni coppia difende la propria metà, separata dalla rete al centro. Il muro serve a recuperare, non a indirizzare il punto direttamente contro l’avversario.
Lo schema qui sopra l’abbiamo costruito noi dal regolamento ufficiale. Abbiamo messo in rosso proprio i tre punti su cui nascono le discussioni in partita. Impararli bene evita metà delle liti a bordo rete, quelle dove ognuno giura di avere ragione.
Il colpo d’inizio
Come funziona la battuta
Ogni game parte da qui, ed è la norma che genera più dubbi. Il battitore sta dietro la linea, fa rimbalzare la palla una volta a terra, e la colpisce da sotto. Non può alzare il braccio sopra la spalla. È una scelta precisa: rende il servizio meno decisivo e fa partire scambi più lunghi.
La palla servita deve finire nel riquadro in diagonale, dalla parte di chi riceve. Se il primo tentativo è fallato, se ne ha un secondo. Chi riceve, invece, non può rispondere al volo: deve lasciar rimbalzare la palla prima di rigiocarla. Piccole cose, ma all’inizio sfuggono.
Il muro
Quando la palla sul vetro è valida
Questa è la regola che rende lo sport unico. Dopo che la sfera ha toccato terra nel tuo campo, puoi lasciarla andare sul cristallo dietro di te e rigiocarla di ritorno. Lo scambio continua, e un colpo che nel tennis sarebbe perso qui resta vivo. È la parte che diverte di più.
Ma attenzione all’ordine. Prima deve rimbalzare al suolo, poi può toccare il muro. Se la spedisci dritta contro il cristallo senza il rimbalzo, perdi il punto. E c’è un divieto netto: la griglia dalla tua parte non si può usare per rigiocare. Su questo si litiga sempre.
| Regola | Cosa dice | Errore comune |
|---|---|---|
| Battuta | dal basso, sotto la vita, in diagonale | Servire dall’alto come nel tennis |
| Risposta | si lascia rimbalzare, niente volo | Rispondere al servizio al volo |
| Vetro | valido dopo il rimbalzo a terra | Giocarlo prima del rimbalzo |
| Rete metallica | vietata dalla propria metà | Usarla per rigiocare la palla |
Dati: regolamento ufficiale del padel, 2026.
I punti
Come funziona il punteggio
Chi viene dalla racchetta classica parte avvantaggiato. Il conteggio è lo stesso: 15, 30, 40, poi il gioco. Sul 40 pari si va ai vantaggi, dove serve staccare l’avversario di due punti. In certe competizioni, per accorciare i tempi, si usa il punto d’oro: un solo scambio che assegna la mano.
Il set si vince con sei game e due di margine. Sul 6-6 scatta il tie-break, un mini-gioco fino a sette punti con due di scarto. Due set vinti chiudono la sfida, perché si va al meglio dei tre. Dopo la prima mano di ogni set si cambia lato quando la somma dei game è dispari.
Domande veloci
FAQ
Quanto misura un campo da padel?
Un rettangolo di 20 metri per 10, chiuso da pareti di vetro e griglia. La rete al centro è alta 0,88 metri, più bassa di quella del tennis.
Si può rispondere al servizio al volo?
No. Chi riceve deve lasciare rimbalzare la sfera una volta a terra prima di rigiocarla. Rispondere al volo sul servizio è fallo.
La griglia fa parte del gioco?
No, non dalla propria metà. Non puoi usarla per rigiocare la pallina. Le pareti di vetro invece sì, ma solo dopo il rimbalzo al suolo.
Cos’è il punto d’oro?
È un solo punto secco giocato sul 40-40, al posto dei vantaggi, usato in alcune formule per accorciare i tempi. Chi lo vince prende il game.
Una cosa, per chiudere
Quello che resta
Torniamo alle liti a bordo rete. Adesso hai le tre regole che le scatenano quasi sempre: battuta dal basso, vetro solo dopo il rimbalzo, griglia vietata dalla tua metà. Imparale, e la prossima discussione la chiudi in due secondi. Il resto del regolamento, quello, non lo sbaglia quasi nessuno.
