Su YouTube dal telefono bastano 50 iscritti, con un encoder come Larix la guida non fissa un minimo. Musica e consensi dei giocatori vanno sistemati prima della finale.
In breve
- La diretta Instagram del torneo parte solo da un profilo pubblico con almeno 1.000 follower: la regola vale dall’agosto 2025.
- Sotto i 1.000 follower si va su YouTube: dall’app servono 50 iscritti, per un’app encoder come Larix Broadcaster la guida non indica un minimo.
- La musica prima delle partite, negli intervalli e a fine incontro ha un permesso SIAE: la tariffa 2026 parte da 21,45 euro più IVA.
- Per il ritratto la legge chiede il consenso, salvo i fatti in pubblico: noi lo faremmo firmare a tutti, ai minori tramite un genitore.
Dall’agosto 2025 Instagram, anche in Italia, lascia andare in diretta solo i profili pubblici con almeno 1.000 follower, mentre a YouTube, dal telefono, ne bastano 50. La diretta Instagram di un torneo di circolo parte quindi da un profilo pubblico sopra quella soglia, di solito quello del club, e sotto si va su YouTube con un’app gratuita sul telefono.
Domenica pomeriggio, finale del torneo sociale. Il telefono è legato alla rete metallica dietro il vetro di fondo, il permesso SIAE del torneo è pagato, la cassa del bar manda la playlist del circolo e dal profilo del club provi ad andare in diretta. Compare un avviso: l’account non ha più i requisiti per trasmettere, e le coppie sono già in campo.
Instagram decide chi va in diretta dal contatore dei follower e dal tipo di profilo: il torneo, per l’app, non esiste. La diretta di un circolo dipende così da due permessi diversi: la piattaforma per trasmettere, la SIAE per la musica a bordo campo. La cassa del bar, intanto, continua a suonare, e anche con il permesso SIAE pagato la finale può sparire dallo schermo. Come?
Diretta Instagram del torneo con meno di 1.000 follower: cosa fare
Con meno di 1.000 follower, o con un profilo privato, la diretta su Instagram non parte: quando provi ad andare live, Instagram mostra un avviso che l’account non ha più i requisiti. La finale si trasmette lo stesso su YouTube: dall’app servono 50 iscritti, con un encoder la guida non indica un minimo.
Secondo TechCrunch, che il 1° agosto 2025 ha avuto la conferma da Instagram, la regola vale per tutti, e l’unico motivo dato è migliorare l’esperienza di chi guarda i live.
Quanti follower ha oggi il profilo del tuo circolo? Se sono meno di 1.000, le prime guide che abbiamo letto servono a poco: partono dal tasto della diretta, mentre noi partiremmo dal contatore. Sotto quota mille, la finale si trasmette lo stesso.
Come fare una diretta su YouTube del torneo con un solo telefono
Con un telefono solo la diretta su YouTube si fa dall’app ufficiale, se il canale ha almeno 50 iscritti, oppure da un’app encoder gratuita come Larix Broadcaster. L’encoder prende il video della fotocamera, lo trasforma nel formato di YouTube e glielo spedisce; YouTube scrive che si usa spesso per «gli eventi sportivi».
| YouTube, app sul telefono | YouTube con app encoder (Larix) | ||
|---|---|---|---|
| Chi può andare in diretta | profilo pubblico con almeno 1.000 follower | canale verificato con almeno 50 iscritti | canale verificato; nessun minimo di iscritti nella guida |
| Tra 50 e 999 follower o iscritti | non si trasmette | YouTube può limitare gli spettatori; archivio privato | limite non indicato |
| Prima attivazione | — | fino a 24 ore | fino a 24 ore |
| Età di chi trasmette | — | almeno 16 anni | almeno 16 anni |
Fonti: TechCrunch (agosto 2025) e guide YouTube, consultate l’8 ottobre 2026; il trattino vuol dire che la fonte non lo dice.
Hai guardato quanti iscritti ha il canale YouTube del circolo, o solo i follower su Instagram? Tra 50 e 999 iscritti, scrive YouTube nella guida sul live da dispositivo mobile, «abbiamo facoltà di limitare il numero di spettatori», e l’archivio della diretta diventa privato. Per un canale piccolo scegliamo l’encoder, perché nella sua guida quel limite non è indicato: proprio per questo la prova si fa sul canale vero. La sequenza:
- dal venerdì attivi il live sul canale del circolo: la prima volta servono fino a 24 ore;
- in YouTube Studio imposti la diretta «non in elenco» (la vede solo chi ha il link) e copi l’URL del server, dove l’app manda il video, e la chiave stream, una specie di password;
- li incolli in Larix e il sabato fai qualche minuto di prova;
- domenica, in YouTube Studio, metti «pubblica» e mandi il link nel gruppo del torneo.
Come mettere l’overlay del punteggio padel nella diretta
In Larix l’overlay del punteggio padel si mette come widget web, cioè una pagina web sovrapposta all’inquadratura: il produttore lo elenca tra gli overlay, accanto a immagini e testi. Se il tuo livescore ha un indirizzo pubblico, puoi provare a puntarci il widget.
Se non ce l’hai, nella nostra guida su classifica e livescore fai da te partiamo da un foglio Google che il segretario del torneo aggiorna. Per il widget serve il link pubblico del foglio, e il sabato provi se Larix lo mostra.
Un riquadro in ritardo è come i sottotitoli fuori sincrono al cinema: la battuta arriva a scena già cambiata. Se nessuno può aggiornarlo, togli il riquadro e il punteggio lo dice a voce chi commenta. Nel riquadro scrivi il nome del circolo e del torneo, senza «diretta ufficiale» e senza loghi FIP o FITP che nessuno ti ha dato: la federazione con la diretta del circolo non c’entra.
Resta la cassa del bar, che intanto non ha mai smesso di suonare.
Quanto costa la SIAE per la musica al torneo
Per i brani del repertorio SIAE suonati prima delle partite, negli intervalli e a fine incontro serve un permesso, e nella tariffa 2026 la fascia più bassa costa 21,45 euro più IVA. Il listino «Gare e manifestazioni sportive» vale per calcio, rugby «e sport similari», e il prezzo cambia con il livello della gara, gli incassi e i posti.
L’ultima fascia si chiama «Altro (categorie minori)», e per un torneo sociale noi chiederemmo quella all’ufficio SIAE della tua zona. Se al posto della playlist suona una band, i compensi sono «maggiorati fino a 10 volte».
Se uno sponsor paga, quei soldi vanno dichiarati, altrimenti la SIAE applica «compensi aggiuntivi»: per il locale più piccolo del listino sono 293 euro. Abbiamo fatto il conto: quasi 14 volte il permesso più basso.
Pagato il permesso, allora la playlist può passare anche su YouTube o nella diretta Instagram? Macché.
La SIAE è obbligatoria per la musica in diretta del torneo?
Per i brani SIAE a bordo campo il permesso serve, ma il listino della gara parla di musica «prima, nell’intervallo o al termine degli incontri» e dello streaming non dice nulla. Per l’online la SIAE ha licenze a parte, per «siti, blog, podcast, web radio o web TV», ma in diretta decide prima la piattaforma.
YouTube controlla ogni live in cerca di contenuti di altri, come il cane antidroga all’aeroporto, che annusa tutte le valigie e non chiede a nessuno lo scontrino. Se trova una canzone, al posto del tuo video può mettere un’immagine fissa e, se continui, sospendere o chiudere la diretta.
Ed ecco come si paga la SIAE e si perde lo stesso la finale: il permesso copre la musica in campo, e nel listino lo streaming non c’è. E YouTube scrive che il live «può essere interrotto anche se hai ottenuto i contenuti di terze parti in licenza», se il titolare non ha messo il canale nella lista consentita.
Nella diretta Instagram valgono le «Linee guida sulla musica» di Meta: la musica «a fini commerciali o non personali» è vietata senza le opportune licenze. E un contenuto con musica di altri può essere «bloccato, disattivato o rimosso» se l’uso non è autorizzato.
Da sapere: nel marzo 2023 Meta ha tolto da Facebook e Instagram la musica tutelata da SIAE. È tornata dopo l’ordine urgente dell’Antitrust di aprile, che imponeva a Meta di rimetterla, e dopo l’accordo transitorio di maggio: lo ricostruisce l’Antitrust nel provvedimento del maggio 2025.
Qui ci fermiamo, perché più in là non sappiamo: un accordo definitivo tra SIAE e Meta non l’abbiamo trovato. Secondo Il Sole 24 Ore, ripreso da Inside Marketing il 26 febbraio 2024, quello transitorio era prorogato fino a maggio 2024. A maggio 2025 l’Antitrust scriveva che le opere SIAE su Facebook e Instagram sono «tuttora fruibili dagli utenti».
La nostra posizione è netta: durante le partite trasmesse la cassa del bar va spenta. Il permesso della gara, per come lo leggiamo, non copre lo streaming, e trasmettere dal profilo di un circolo non è un uso personale. Pagare la SIAE e perdere comunque il match point, a noi sembra il colmo.
Con l’audio a posto, restano le facce: quattro in campo e magari qualche ragazzino sugli spalti.
Liberatoria riprese video: cosa far firmare ai giocatori
Che il torneo vada su YouTube o in diretta Instagram, ai maggiorenni fai firmare un consenso alle riprese nel modulo d’iscrizione; per i minori serve la firma di un genitore o del tutore. La legge sul diritto d’autore del 1941 vieta di esporre o riprodurre il ritratto di una persona senza consenso (articolo 96), salvo i fatti «svoltisi in pubblico» (articolo 97). Su quell’eccezione non ci appoggeremmo: chiedere costa una casella nel modulo.
Sui minori il Garante privacy, parlando di video di recite e gite scolastiche, scrive:
«In caso di diffusione di immagini dei minori diventa infatti indispensabile ottenere il consenso da parte degli esercenti la responsabilità genitoriale.»
— Garante per la protezione dei dati personali, FAQ «Scuola», punto 10 (consultate a ottobre 2026)
Lì si parla di scuola, ma secondo noi una diretta pubblica con ragazzi in campo è proprio questa «diffusione». YouTube aggiunge due regole: chi trasmette deve avere almeno 16 anni, o la diretta viene rimossa; con ragazzi tra i 13 e i 15 anni in campo senza un adulto ben visibile, può disattivare la chat.
Nel modulo d’iscrizione scriveremmo così:
- «Il torneo sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube del circolo e la registrazione potrà restare online»;
- una casella sì/no per il consenso alle riprese, firmata dal giocatore;
- per i minori, la firma di un genitore e il nome dell’adulto a bordo campo;
- un contatto per chiedere di togliere un video già pubblicato.
Chi dice no non sparisce dal tabellone: gioca sul campo che non inquadri, e se arriva in finale inquadri solo il tabellone del punteggio.
Torniamo a quella domenica. Il telefono è legato alla rete metallica dietro il vetro, collegato al canale YouTube dalla prova del sabato, con il punteggio in alto, e la finale va in onda anche senza 1.000 follower. La cassa del bar la riaccendi alla premiazione, con il permesso SIAE già pagato. Tenerla accesa durante la finale può costarti il video, e al posto del match point chi guarda da casa trova un’immagine fissa.
Come abbiamo verificato: abbiamo aperto TechCrunch sulla regola di Instagram, le guide YouTube, le Linee guida musicali di Meta, Larix, i listini SIAE 2026, l’Antitrust, Inside Marketing, la legge n. 633 del 1941 e le FAQ del Garante; abbiamo confrontato le tre strade per la diretta e calcolato compensi aggiuntivi contro permesso minimo; non abbiamo trovato un accordo definitivo tra SIAE e Meta. Cosa è stabilito: la diretta Instagram parte da 1.000 follower; dall’app YouTube servono 50 iscritti; il permesso SIAE minimo costa 21,45 euro più IVA. Cosa non è disponibile in accesso aperto: la licenza musicale tra SIAE e Meta dopo maggio 2024. Dati aggiornati a ottobre 2026.
